Consigli utili sul bouquet da un fotografo di matrimoni

Consigli utili sul bouquet da un fotografo di matrimoni

Di Gennaro Mazzacane •

Dopo anni di esperienza come fotografo di matrimoni tra Napoli e Caserta, posso dire di essere un vero esperto per quanto riguarda il wedding. Essere un <a href="http://gennaromazzac...

Dopo anni di esperienza come fotografo di matrimoni tra Napoli e Caserta, posso dire di essere un vero esperto per quanto riguarda il wedding. Essere un fotografo di matrimoni vuol dire soprattutto riuscire a muoversi con disinvoltura tra gli invitati ed essere in grado di immortalare i momenti più emozionanti della cerimonia, oltre che riuscire a cogliere anche i più piccoli dettagli e sfumature. Il mio lavoro mi ha portato ad accumulare una grande esperienza riguardo gli aspetti salienti di un matrimonio: nel mio obiettivo ci sono, come prevedibile, l’abito della sposa e dello sposo, e, ovviamente il bouquet. Ma come si fa a scegliere il bouquet da sposa perfetto ? Esistono delle regole? A chi spetta l’onere di sceglierlo? Ci sono tante donne che, nel sogno del loro matrimonio, non hanno bisogno di consigli o suggerimenti per quanto riguarda la scelta del bouquet. In altri casi, invece, alcune indicazioni risultano essere necessarie, se non essenziali: alcune, infatti, potrebbero arrivare a pochi giorni prima del fatidico sì del tutto impreparate. Forse non tutti lo sanno, ma una parte della tradizione vuole che il bouquet sia l’ultimo dono che lo sposo fa alla donna, prima di sposarsi. Una bella responsabilità quindi per quanto riguarda il fidanzato! Pertanto scegliere il bouquet giusto per la sposa è un’operazione davvero fondamentale! Come fotografo di matrimoni , posso dire che, nella scelta del bouquet, occorre innanzitutto pensare a quelle che saranno le tonalità e le sfumature delle decorazioni floreali, in modo particolare della location della cerimonia e, soprattutto, a come sarà l’abito della sposa. Ma a questo punto l’equivoco è in agguato: come può lo sposo provvedere alla composizione del bouquet perfetto per la propria amata, se la tradizione vieta di vedere l’abito della sposa prima del giorno delle nozze? In questo caso, nella scelta della composizione floreale, lo sposo deve rifarsi sia ai gusti della futura moglie sia ai preziosissimi consigli di suocera e amiche, che senz’altro conoscono già l’abito nuziale prescelto. Le spose che non vogliono osare, invece, preferiscono non affidare allo sposo la scelta del bouquet. Ciò consente di poterlo abbinare in dettaglio anche con quella che sarà l’acconciatura prescelta che, come è noto, negli ultimi anni, è spesso e volentieri impreziosita proprio da petali freschi. In questo caso, poi, occorre anche scegliere la boutonnière, i fiori all’occhiello abbinati che andranno ad arricchire gli abiti dello sposo e dei testimoni. Ma quali sono le buone pratiche per scegliere il bouquet da sposa? Innanzitutto è fondamentale decidere la forma: una sposa con un abito tendenzialmente voluminoso potrebbe preferire un bouquet aperto, con fiori dallo stelo medio-lungo. Se invece la sposa ha scelto un vestito corto, un ottimo abbinamento è rappresentato dai bouquet compatti, con fiori prevalentemente piccoli. In ogni caso: ricordare sempre che quel bouquet dovrà essere tenuto in mano dalla sposa per molto tempo. Pertanto è bene che sia opportunamente proporzionato e, nei limiti del possibile, leggero. Sulla scelta dei fiori da includere nella composizione, ovviamente, è tutta questione di gusti personali. Alcune piccole regole da ricordare: ignorare la stagionalità dei fiori, le allergie di sposa o sposo e fiori eccessivamente odorosi, potrebbe rappresentare una nota stonata in una cerimonia perfetta. Per quanto riguarda gli abbinamenti, invece, nessun dubbio: libero spazio a creatività e fantasia!

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