Foto ritratto: 5 consigli utili per avere scatti di qualità

Foto ritratto: 5 consigli utili per avere scatti di qualità

Di Gennaro Mazzacane •

Il foto ritratto è, tra i tantissimi tipi di fotografia, uno dei più appassionanti. A meno che le nostre foto non siano espressamente di taglio paesaggistico, i casi in cui soggetti ...

Il foto ritratto è, tra i tantissimi tipi di fotografia, uno dei più appassionanti. A meno che le nostre foto non siano espressamente di taglio paesaggistico, i casi in cui soggetti principali dei nostri scatti sono persone sono moltissimi. Se sei un semplice appassionato di fotografia o un fotografo alle prime armi, e non hai ancora affinato appieno la tecnica per realizzare un foto ritratto di qualità, di certo sarai alle prese con il problema della scarsa qualità dei tuoi scatti. Tuttavia esistono alcuni piccoli ma utili consigli, validi nella maggior parte dei casi, che ti possono aiutare ad ottenere dei risultati decisamente più incoraggianti. Molti i fattori che subentrano nella realizzazione di una foto di qualità, come la scelta del soggetto, la luce, la composizione, la scelta dell’ambientazione, tutti fattori che dipendono anche dalle scelte e dalla creatività del fotografo. Di seguito alcuni consigli, tanto generici quanto utili, validi per qualsiasi tipo di macchina, sia essa una digitale compatta, una reflex o una fotocamera bridge. Foto ritratto: occhi a fuoco Gli occhi delle persone del foto ritratto dovranno essere messi bene a fuoco. Di solito le persone presenti nelle foto attirano l’attenzione di chi guarda e, in particolare, un punto di attrazione importantissimo sono proprio gli occhi. Se utilizzi una macchina con dispositivo di messa a fuoco multi punto, posiziona il punto di messa a fuoco all’altezza degli occhi. Diversamente, se non ti è possibile farlo, allora cambia inquadratura, così da fare in modo che il punto di messa a fuoco si posizioni proprio sugli occhi. Perfetto: vai con lo scatto! Ricorda: se hai la funzione autofocus inserita, per cui il dispositivo rileva in automatico il punto di messa a fuoco, sappi che potrebbe posizionarlo in un punto diverso da quello che desideri. In questo caso, ti conviene intervenire e correggere. Foto ritratto: u sa il teleobiettivo in modo appropriato La lunghezza focale che molti esperti prediligono per un foto ritratto è 200 millimetri, mentre altri ancora scendono fino a 85 mm. Non è possibile individuare un valore della lunghezza focale che sia efficace in qualsiasi tipo di foto ritratto . In linea generale, è buona regola optare per focali di valore superiore ai 70 millimetri, scelta che si rivela sempre più efficace man mano che diminuisce la distanza dalla persona da fotografare. In generale: più la lunghezza focale tende al grandangolo, più la figura tende alla distorsione; Viceversa: più la lunghezza focale aumenta, più la figura ritratta viene messa in risalto, con la progressiva riduzione della parte di sfondo presente nella fotografia. Foto ritratto: cerca intimità durante lo scatto Entra in intimità con il soggetto della tua foto. Un errore molto frequente che commettono i fotografi alle prime armi e gli appassionati inesperti, è quello di non avvicinarsi a sufficienza alla persona da fotografare. È buona regola, infatti, lavorare sulle distanze e avvicinarsi, quanto serve, ai protagonisti delle proprie foto. Quale la distanza giusta? Tanti e tante sono i fattori e le variabili che subentrano nella realizzazione di un foto ritratto di qualità, come diversissimi sono i soggetti degli scatti. Questo per dire che la distanza giusta non è misurabile né in metri né in centimetri. In tal senso, la distanza migliore è quella dell’“intimità” e della “confidenza”. Nel foto ritratto , infatti, minore è la distanza dal protagonista dello scatto e maggiore è la centralità e il risalto di quest’ultimo all’interno dell’immagine. [caption id="attachment_6037" align="aligncenter" width="883"] Ph Gennaro Mazzacane per Reflection Group ADV[/caption] Foto ritratto: scegli un’apertura ampia Come ho detto prima, un’apertura molto ampia può procurarti dei problemi per quanto riguarda la messa a fuoco, ma è anche un po’ il tratto distintivo di un foto ritratto. In genere un’apertura tendenzialmente più ampia ti offre l’opportunità di inquadrare in maniera più precisa la figura messa a fuoco. Di solito è questo il risultato che vogliamo ottenere nel nostro foto ritratto . Un valore interessante di apertura può essere f/2.8 . Sotto questo valore, quindi con un’ampia apertura, rischi di incappare nei problemi descritti precedentemente, in particolar modo se sei molto vicino al viso del tuo soggetto. Al di sopra di f/2.8 , invece, lo sfondo tende a ricompattarsi per cui perdi isolamento. Foto ritratto: occhio allo sfondo! Nelle foto in generale e, in particolare, nel foto ritratto , la mente umana tende ad escludere quella parte di scena che non è centrale. Il dispositivo fotografico, però, non funziona secondo questa modalità. Bisogna pertanto prestare attenzione a tutto ciò che si trova sullo sfondo, in particolar modo se si tratta di elementi di disturbo che possono diminuire la qualità della foto stessa. Per il foto ritratto , due suggerimenti importanti: lo sfondo e, in particolare l’orizzonte, se presente, non deve “spezzare” il collo della figura inquadrata; inoltre è bene fare attenzione a tutti quegli elementi dello sfondo che, in linea con il soggetto, potrebbero innescare effetti bizzarri, come un albero dietro la testa che crea l’effetto corna; In tal caso conviene cambiare prospettiva, magari ruotare intorno al soggetto o cambiare l’altezza del nostro sguardo. Pochi e semplici consigli per iniziare a realizzare un foto ritratto di qualità decisamente migliore. Parola di Gennaro Mazzacane!

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